|
BERGAMO, 6 aprile
2008 - L'Inter vince a Bergamo (2-0) e respinge l'assalto della Roma. I gol:
apre Vieira al 21' del primo tempo, chiude Balotelli al 29' della ripresa.
Nella domenica in
cui l'Inter torna a montare i cingoli e l'Atalanta ritrova il tifo caldo
della sua curva, Cambiasso riprende il posto di comando nel centrocampo più
muscolare della serie A, per la prima volta con 5 uomini in linea
dall'inizio. Il gol di Vieira, non a caso tra i migliori, arriva come una
sentenza già scritta, anche se lo stacco del francese è macchiato da un
fallo su Pellegrino che "paga" in chili e centimetri nel confronto con il
pupillo di Domenech. Il 4-5-1 di Mancini funziona: Stankovic è sempre nel
vivo dell'azione e anche Balotelli macina gioco in territorio positivo, con
l'angolo dell'1-0 e parecchie altre cose. E' in mezzo comunque, che Mancini
vince la partita: Zanetti non perde un pallone, Vieira è in condizioni
eccellenti, Cambiasso conferma che con lui non si perde mai. Potesse farlo,
anche l'Inter poi ricorrerebbe all'istant replay per un intervento di
Floccari su Vieira che fa pensare al rigore, ma quel che resta del primo
tempo è la buona impressione di un gruppo unito e in salute.
Dopo l'intervallo la
partita cambia. L'Inter abbassa di qualche giro il ritmo della sua manovra e
aspetta l'avversario nella sua metà. Il primo effetto è l'occasione capitata
a Floccari, che calcia male in area facilitando l'intervento di Julio Cesar.
Poi arrivano un paio di tentativi di Langella, che ci prova in ogni modo
senza neanche trovare lo specchio della porta. Il cambio di passo è talmente
evidente che viene da pensare a una tattica prestabilita: aspettare
l'Atalanta per colpirla di rimessa. In realtà l'Inter si schiaccia troppo su
se stessa e rischia oltre il lecito in una partita che poteva essere chiusa
prima.
Mancini toglie
Crespo (scelta tecnica) e Rivas (infortunato), ma il gol della svolta arriva
da Balotelli e non dallo specialista Cruz. A metà ripresa il talento della
Primavera nerazzurra serve un assist all'argentino, chiuso da Pellegrino
davanti alla porta. Poi lancia un segnale da predestinato, segnando una rete
pesantissima in chiave scudetto. Stankovic gira un pallone d'oro: scatto sul
filo del fuorigioco, dribbling su Coppola e palla infilata in rete. Partita
chiusa. Roma che resta a - 4, con una gara in meno da giocare e parecchie
certezze in più. Il finale nervoso (Inzaghi reclama il rigore dopo uno
strattone di Materazzi, poi Doni esagera con le proteste e si fa cacciare
dall'arbitro), ma non sposta di un centimetro i meriti di una squadra che
come annunciato da Cruz e Mancini è ormai definitivamente guarita. |
|
ZANETTI:
"SUCCESSO DEL GRUPPO" |
|
|
|
Tocca
al capitano nerazzurro Javier Zanetti, come sempre uno dei migliori
in campo, analizzare Atalanta-Inter ai microfoni di Sky: "Una
vittoria molto importante ottenuta su un campo difficile e contro
un'ottima Atalanta. Un successo che ci permette di proseguire il
cammino verso l'obiettivo restando saldamente al comando. Abbiamo
dato la dimostrazione di essere un gruppo che vuole far bene e
vincere ogni gara, un gruppo sempre unito che vuole continuare così
fino alla fine. Mancano ancora molte partite, alcune molto difficili,
ma se l'Inter gioca come ha fatto oggi a Bergamo ci sono i
presupposti per fare bene fino al termine del campionato". |
|
|
|
13^ Giornata |
Andata |
Risultati |
|
Roma |
Genoa |
3-2 |
|
Milan |
Cagliari |
3-1 |
|
Atalanta |
Inter |
0-2 |
|
Catania |
Napoli |
3-0 |
|
Fiorentina |
Reggina |
2-0 |
|
Parma |
Lazio |
2-2 |
|
Sampdoria |
Livorno |
2-0 |
|
Siena |
Udinese |
1-1 |
|
Torino |
Empoli |
0-1 |
|
Palermo |
Juventus |
3-2 |
Anticipo: Sab 5
Apr 2008
20:30 Milan-Cagliari
Anticipo: Sab 5 Apr 2008
18:00
Roma-Genoa
Posticipo: Dom 6 Apr 2008
20:30
Palermo-Juventus
 |
| |
|
|
|