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i bianconeri vincono 2-1 a San Siro, con reti di Camoranesi, Trezeguet e
Maniche. Ottimo secondo tempo della squadra di Ranieri, nerazzurri con
evidenti limiti atletici, ma autori di un generoso forcing finale. Che non
basta. Roma a -4 dalla capolista |
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MILANO,
22 marzo 2008 - La Juventus batte l'Inter e riapre il campionato. I
bianconeri vincono 2-1 a San Siro. Gol di Camoranesi, Trezeguet e Maniche.
La Juve vince giocando un grande secondo tempo, dopo una prima frazione di
gioco equilibrata. Rispondendo alle vittorie di Fiorentina e Milan in chiave
Champions, ma soprattutto fa un favore grande così alla Roma, ora a -4 in
classifica dall'Inter capolista. La Juve si impone per la prima volta nella
quarta sfida stagionale con i nerazzurri, dopo l'andata di campionato e il
doppio confronto di coppa Italia. Lo fa in maniera autorevole, mettendo a
nudo i limiti fisici attuali dei nerazzurri, crescendo alla distanza,
sfruttando le prodezze dei suoi avanti, al solito letali anche se un po'
spreconi. Festeggiando nella maniera migliore le 552 presenze in bianconero
di Del Piero, che raggiunge Scirea come primatista di tutti i tempi e
sfodera una grande prestazione cui manca solo il gol. L'Inter ha rischiato
una punizione pesante, concedendo spazi ed occasioni una volta in svantaggio,
ma trovando poi le forze ed il cuore per un assedio finale, sfiorando il
pareggio lieto fine con il palo del subentrato Maniche. Ma cade per la prima
volta in casa in campionato: l'ultimo capitombolo interno risaliva al 18
aprile della scorsa stagione, con la Roma.
Il primo
tempo non è granchè. L'Inter prova a fare la partita, ma non punge, la Juve
ha pochissimo dalle fasce laterali. Le occasioni sono poche, ma clamorose.
Del Piero ci prova al volo di destro sul cross dalla sinistra di Nedved,
Julio Cesar alza sopra la traversa. Poi arriva la traversa di testa di
Stankovic dopo un errore sottoporta di Burdisso che si mangia un gol comodo
solo davanti a Buffon. Poi c'è ancora il tempo per una bella punizione da 30
metri di Chivu, Buffon si rifugia in angolo. All'intervallo è 0-0, sintesi
di tanta intensità, molti falli, qualche occasione mancata e poco gioco.
La Juve
riparte forte. Un grande riflesso di Julio Cesar salva l'Inter sul destro
l'avvisaglia del vantaggio ospite. Il gol, di destro, lo potente
di Nedved. È segna Camoranesi sul lancio di Molinaro. Azione viziata da un
fuorigioco non rilevato dell'italoargentino. Mancini toglie Jimenez e
inserisce Suazo. La mossa non funziona. La Juve ora ha fiducia e spazi a
disposizione. E chiude i conti. Il 2-0 arriva lo splendido sinistro al volo
di Trezeguet sulla rifinitura di Del Piero toccata, male, da Burdisso. La
Juve ora "rischia" di dilagare. L'Inter è sulle ginocchia. Provata dai tanti
infortuni. I bianconeri insistono. Il 3-0 non si concretizza per la grande
parata di Julio Cesar sulla botta in contropiede di Del Piero, dopo un
numero del capitano bianconero. La Juve dilapida, l'Inter si appella alle
ultime forze per un ultimo disperato forcing. Accorcia le distanze con un
gol di Maniche sottomisura dopo un grande slalom di Maicon sulla destra. Il
portoghese poi sfiora anche il pari a tempo scaduto, colpendo un palo
esterno. Ma la Juve tiene. E vince. Riaprendo il campionato. |
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DICHIARAZIONI: |
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MANCINI:
"POSSIAMO VINCERLE TUTTE"
22 marzo 2008 - Roberto Mancini non teme
la rimonta della Roma, dopo che la sconfitta in casa con la Juventus
ha ridotto a quattro punti il vantaggio sulla seconda in classifica.
"Il momento è molto delicato - ha detto il tecnico nerazzurro, a Sky
- perchè abbiamo perso tanti giocatori, e ogni partita ne perdiamo
una. Ma possiamo fare molto di più di quel che abbiamo fatto stasera:
il vantaggio di quattro punti è ancora nostro, possiamo gestirlo. Se
rientra qualche giocatore, possiamo vincere tutte le otto partite di
qui alla fine". Sulla partita: "Il primo tempo abbiamo difeso bene,
avendo anche qualche occasione. È stata una partita giocata benino.
Non abbiamo finalizzato molto, probabilmente i nostri attaccanti non
stanno benissimo. Poi nel secondo tempo viene un gol così, quindi un
errore nostro e la partita diventa difficile da recuperare". Un gol
così, ovvero in fuorigioco... "Per lo meno smetteranno di dire che
siamo aiutati", liquida l'argomento Mancini. |
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11^ Giornata |
Andata |
Risultati |
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Atalanta |
Catania |
0-0 |
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Fiorentina |
Lazio |
1-0 |
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Inter |
Juventus |
1-2 |
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Palermo |
Genoa |
2-3 |
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Reggina |
Napoli |
1-1 |
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Roma |
Empoli |
2-1 |
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Sampdoria |
Cagliari |
1-1 |
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Siena |
Parma |
2-0 |
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Torino |
Milan |
0-1 |
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Udinese |
Livorno |
2-0 |
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