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Samuel
all'ultimo respiro, Rimonta Inter sul Siena
Partita
pazzesca a San Siro: i nerazzurri sotto 3-2 contro la squadra di
Malesani ribaltano il risultato nel finale grazie a una
punizione di Sneijder all'88' e a una rete del difensore
argentino al 93'. Ora Mourinho ha 11 punti di vantaggio sul
Milan e 12 sulla Juve
Milano, 9 gennaio 2010 - Pazza Inter, ancora una volta.
Nell’anticipo serale della 19/esima giornata la capolista va
sotto 1-0 e poi 3-2 contro il Siena di Malesani, ultimo in
classifica. Ma negli ultimi cinque minuti ribalta il risultato
grazie a Sneijder e Samuel, salendo COSì a 45 punti, mentre i
toscani restano ultimi a 12.
Inter-Siena è la prima della classe contro l’ultima: 30 punti di
differenza. Ma anche il miglior attacco del campionato contro la
peggior difesa: un altro indizio che non fa pensare a una
partita potenzialmente equilibrata. Tutto sbagliato. Le
formazioni sono quelle della vigilia: l’Inter – senza Cambiasso,
Eto’o, Balotelli , Chivu – lancia Quaresma e Pandev con Sneijder
dietro a Milito, il Siena risponde con un tridente in cui
Maccarone opera tra Jajalo e Reginaldo. E’ proprio Pandev ad
avere la prima occasione, ma Curci salva bene in angolo (che
l’arbitro non concede). Al 18’ invece è il Siena a passare il
vantaggio: Maccarone prende palla a centrocampo, Jajalo e
Reginaldo gli fanno spazio, non c’è opposizione, la botta da 25
metri è imparabile per Julio Cesar. I toscani prendono coraggio:
forse troppo, visto che sono scoperti sul lancio di 50 metri di
Sneijder che al 24’ pesca Milito sulla sinistra. Il Principe è
eccezionale, fa fuori Cribari, rientra sul destro e segna 1-1.
Quando poi Sneijder ribadisce di essere un maestro delle
punizioni (36’, dedica a Chivu), si potrebbe pensare a un
ristabilimento delle gerarchie. Sbagliato ancora una volta: la
difesa nerazzurra sbaglia lasciando libero lo svedese Ekdal che
fa 2-2.
Ripresa: a difendere la porta del Siena c’è Pegolo (problemi
fisici per Curci), mentre Mourinho fa entrare Samuel per
Quaresma con Zanetti che va a centrocampo. Però si fa male anche
Stankovic, che chiede subito il cambio ancora prima del fischio
iniziale della ripresa: al suo posto il giovane Arnautovic. Ma
gli ospiti continuano a fare la partita e passano in vantaggio
ancora con Maccarone: bella azione di Reginaldo sulla destra, il
brasiliano è molto bravo a servire Maccarone arrivato a
rimorchio. E' 3-2, e pensare che il Siena un incontro ufficiale
con l'Inter non l'aveva mai vinto (4 pareggi appena in 12
precedenti). Mourinho toglie Thiago Motta, deludente, e dà
fiducia al giovane Stevanovic, che si presenta con un
interessante assist per Pandev. Ma per il ribaltone bisogna
aspettare gli ultimi 5 minuti: un'altra splendida punizione di
Sneijder, stavolta di potenza sul palo di Pegolo. E poi in pieno
recupero una rete da centravanti vero di Samuel, servito da
Pandev e utilizzato da Mourinho proprio in quella posizione per
l'assalto finale.
Il
finale è inevitabilmente nervoso, tanto che viene espulso
Cribari. E Malesani contesterà tantissimo il fallo da cui è
scaturita la punizione del 3-3 di Sneijder. Dice male al Siena,
all'ottava sconfitta esterna consecutiva e inchiodato a quota 12
punti dopo una serata in cui ha mostrato di meritarne ben di
più, ad appena tre giorni dall'1-5 interno contro la Fiorentina.
L'Inter invece si può godere un momentaneo vantaggio di +11 sul
Milan e +12 sulla Juve: va specificato che il Milan deve
recuperare il match con la Fiorentina, ma domani sera proprio
rossoneri e bianconeri si toglieranno punti a vicenda. E se la
squadra di Mourinho non perde neppure queste partite, in cui per
stessa ammissione del suo tecnico avrebbe meritato un punto a
dire tanto, sarà davvero difficile scucirle lo scudetto dalle
maglie.
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