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GRAZIE
MANCIO, PER LE SODDISFAZIONI CHE CI HAI REGALATO
Credevo che avrei concluso con la festa il
mio periodo calcistico ondine ed al contrario la classica figura
che da tempo non si compiva; avevo scritto che la società era
maturata e non commetteva più i vecchi errori ed invece,
inaspettata (per noi tifosi, nell’ambiente degli addetti ai
lavori era certo) la cacciata del Mancio. E’ vero: Mancini ha
commesso tanti errori in questa stagione, lo sfogo puerile del
dopo Champions, molte formazioni sbagliate e i litigi con i
giocatori ed altri. Dimentichiamo che ha vinto due scudetti, pur
con tante difficoltà, aveva un lungo contratto che poteva
onorare fino in fondo. Senza dubbio Moratti non avrà tollerato
la sparata e i contrasti con lo spogliatoio, anche se diversi
giocatori gli erano legati, ha trovato un sostituto da allora,
che, con rispetto, non mi sembra superiore all’ex allenatore
della beneamata. Adesso, provando ad analizzare a mente fredda,
dopo la bomba dell’esonero, vediamo i pro ed i contro del
Presidente e di Mancini.
MANCINI ha a suo favore:
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Due scudetti ed altri trofei vinti.
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Ha creato un gruppo, nonostante molti
giocatori (Materazzi, Figo, Ibrahimovic’, Adriano) non
accettavano i suoi modi di fare.
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Un gioco c’era, nonostante i palati fini
della tifoseria e della critica, non si domina per caso.
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L’aver vinto pur nei momenti delicati
della stagione con i troppi forfait dei suoi uomini.
Di
contro:
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I troppi contrasti con alcuni giocatori
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L’annuncio di sue future dimissioni poi
rientrato.
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Le continue sparate contro i medici
MORATTI
ha a favore:
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Le dimissioni di Mancini in un momento in
cui si doveva restare uniti per vincere il campionato,
essendo stati eliminati in coppa.
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La presunta situazione di rapporti con la
squadra e la società
Contro c’è:
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Il pessimo comunicato sul sito con il
quale viene annunciato l’esonero, zero stile, senza un
grazie per le vittorie conquistate, invocando una giusta
causa che non esiste e tirando in ballo le voci sulle
intercettazioni che sarebbero da censurare, non da prendere
a giustificazione
-
L’allenatore ha comunque vinto in questi
anni un po’ di trofei.
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Non possono comandare i giocatori, a meno
che proprio la situazione con la squadra non fosse
compromessa (Chi lo sa?)
Concludo che Mancini non doveva essere
cacciato, Moratti ha ieri detto che era la soluzione da seguire,
non è detto che non si vincerà ancora, ma questo è un discorso a
parte; il tempo ci dirà se il Presidente ha comunque operato
bene. Grazie Mancio, per le soddisfazioni che ci hai regalato, è
vero hai un difficile carattere, ma anche tanta grinta che serve
per gestire una grande squadra; nessuno poteva convincere
Moratti che Recoba ed Adriano dovevano andarsene…quest’ultimo è
contento, non è un professionista corretto.
Non guastiamoci però, la festa, questo
scudetto va assaporato e non può rovinarcelo niente, nonostante
dispiaccia questo cambio. In gamba.
Luigi Petagna
31/05/2008
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