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PAZZA INTER & PROFONDA SOLIDARIETA'
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Prima di ogni altra cosa, la Tua personale presentazione...
- Mi chiamo Nunzio Marotta, ho 59 anni e, come Papà di un
giovane diversamente abile, vivo in maniera serena la realtà
quotidiana della sua condizione.
Il mio Valerio ha da poco compiuto il suo ventinovesimo
compleanno e, come afferma mia Moglie Enza, nella nostra casa
sta a testimoniare la presenza del Signore. Io vivo a Cercola,
Comune Vesuviano alla periferia di Napoli, dove, grazie alla
collaborazione determinante della mia consorte, ho dato vita nel
1994 all'Associazione O.N.L.U.S. "Jonathan-Insieme per gli
altri", che ha come suo fine primario la lotta all'emarginazione
e la piena affermazione dei diritti delle persone diversamente
abili.
- Come nasce "Campioni di vita" del Coro (In)stabile "Jonathan-Insieme
per gli altri"?
- Il CD "Campioni di vita" del Coro (In)stabile "Jonathan-Insieme
per gli altri" rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che
si realizza con il contributo della Cooperativa Umanista "Mazra",
sorta nel 2003 come entità parallela a "Jonathan" e formata da
esperti, familiari di ragazzi disabili e dagli stessi utenti.
L'importanza di questo CD non è solo nell'essere riusciti a
creare un coro capace di notevoli performance, ma, soprattutto,
nell'integrazione dei nostri ragazzi con gli alunni delle scuole
locali al fine di raggiungere la socializzazione e di mostrare
le incredibili potenzialità dei soggetti diversamente dotati!
- Nel CD ci sono 11 canzoni, ma, è inutile negarlo o cercar di
nasconderlo, a me è piaciuta "Jonathan il gabbiano indomito",
testo inedito di Nunzio Marotta e musica di... "Pazza Inter",
inno della squadra del Presidente Moratti: come è nata 'sta
idea?
- Nel CD ci sono 11 canzoni ed i testi di alcune, delle quali mi
piaceva la musica, li ho riscritti dedicandoli al mondo della
disabilità, partendo dalla mia esperienza personale. "Jonathan
il gabbiano indomito", in particolare, è nato dalla mia vecchia
Fede Interista che inizia prima dell'avvento di Helenio Herrera
e, cioè, dai tempi di Antonio Valentin Angelillo e di Nacka
Skoglund. Comunque, al di là delle preferenze dettate dall'Amore
per la mia squadra del cuore, ritengo che, oggettivamente,
l'inno dell'Inter sia il più bello di tutti e, poi, la parola
"Amala" sembrava fatta apposta per divenire "Jonathan", il
gabbiano creato da Richard Bach e che rappresenta il simbolo
della nostra Associazione.
- L'avete fatta ascoltare a qualche Radio Interista, a qualche
Dirigente della Società, a qualche giocatore nerazzurro più
"impegnato nel sociale" (come Javier Zanetti o Ramiro Cordoba)?
- Questa canzone non è stata ascoltata da nessuno fuori dal
nostro territorio... E' stata proprio mia Moglie Enza a
spingermi in questa direzione, dicendomi che, sicuramente, la
Dirigenza ed i giocatori dell'Inter, specie quelli più
"impegnati nel sociale", sarebbero stati contenti di sapere che
l'Inno Nerazzurro è servito ad un suo vecchio tifoso per dar
voce a quei soggetti che, come il gabbiano Jonathan, pur avendo
un'ala spezzata, gridano la loro voglia (immutata) di volare e
vivere.
- Cosa bolle in pentola da poterlo far sapere ai nostri Amici
"navigatori" di questo blog?
- L'Associazione mette in scena due rappresentazioni all'anno in
occasione della Festa della Mamma e delle Festività Natalizie,
spettacoli inediti per offrire agli utenti la possibilità di
incontrare la cittadinanza e sentirsi protagonisti. Il prossimo
incontro è fissato per il 25 Maggio 2008, giorno in cui sarà
rappresentata "Mio figlio è un artista", commedia musicale
scritta dal sottoscritto e da Alberto D'Angelo, straordinaria
persona che fattivamente opera nel "campo sociale" in maniera
disinteressata. Nei giorni 23 e 24 Maggio 2008, inoltre,
l'Associazione, insieme alla Cooperativa "Mazra", sarà presente
in Piazza Plebiscito a Napoli con un proprio stand e con la
presenza del Coro (in)stabile "Jonathan" che si esibirà nella
mattinata di Sabato.
- Quale messaggio ci vuoi lasciare, oltre, ovviamente,
all'ascolto di... "Jonathan il gabbiano indomito"?
- Sarei davvero onorato se la canzone del gabbiano Jonathan
giungesse presso la Dirigenza dell'Inter per portare la
testimonianza di una diversa realtà troppo spesso dimenticata e
che non vuole pietà! Ma vuole solo il calore della gente!!
Ringrazio tutti, di vero cuore, e, mi sia concesso, un forte e
chiaro urlo: "Pazza Inter, Amala!".
Emilio Vittozzi
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Testo della Canzone:
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Jonathan, il Gabbiano Indomito
Io continuerò
questa mia sfida, in salita.
E sopporterò
l’indifferenza con pazienza. (stacco musicale)
Non sai quanti no
abbiamo subito nella vita.
Però cambierà (Coro:Però cambierà)
il nostro orizzonte e vedremo
cieli azzurri senza più nuvole nere
solo per noi e un futuro
che vorremmo avere per incanto
privo di barriere.
Jonathan è un gabbiano indomito.
Vedi, ha un’ala spezzata,
ma la voglia immutata di volare e vivere.
Donagli anche solo un attimo,
un momento d’amore o una nuova emozione
che gli scaldi l’anima.
La diversità
È un mondo speciale da scoprire.
Non vuole pietà (Coro: Non vuole pietà),
ma solo il calore della gente.
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Un sorriso, purchè sia davvero sincero,
è importante sia per sognare
sia per la speranza che regali
forza di lottare.
Jonathan è un gabbiano unico.
Superando il tormento,
lui volteggia nel vento e si sente libero.
Jonathan ha dell’incredibile.
E’ l’esempio migliore
Che ti illumina il cuore e ti fa riflettere.
Ognuno ha diritto
Ad un raggio di sole:
lanciamo il messaggio
con questa canzone.
Non dimenticarlo mai!
Jonathan!! (stacco musicale)
Jonathan è un gabbiano indomito.
Vedi, ha un’ala spezzata,
ma la voglia immutata di volare e vivere.
Di volare e vivere.
Jonathan!!
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